lunedì 26 aprile 2021

Indirizzo Informatico 2020-2021

Un po' di Informatichimica... 

Come possiamo vedere dall'estratto delle ricerche svolte dagli alunni delle prime classi dell'indirizzo informatico, guidati dalla loro prof. di chimica, Maddalena Tarquini, l'informatica, appunto, non è fatta di solo Software, ovvero di soli Programmi o APP, ma anche di Hardware, ovvero anche di parti solide, che fanno uso di svariate componenti chimiche, naturali ed artificiali, dove una delle principali è sicuramente il Silicio, utilizzato in particolar modo nelle CPU (microprocessori) che rappresentano il cuore ed il cervello pulsante di ogni apparato informatico (computer fissi, portatili, tablet, smartphone, etc..).

Di seguito, alcune slide delle suddette ricerche:










lunedì 19 aprile 2021

Indirizzo Economico & Informatico 2020-2021

Celebrazioni Dantesche - Progetto DanteSocial 

In calce a questo post vengono riportati i link dei profili Instagram realizzati ed utilizzati dagli Studenti delle Classi 3Ainf e 3Aite per partecipare al Progetto DanteSocial, tenutosi nei giorni 24-26 Marzo.
I Nostri Ragazzi, in contemporanea con molte altre scuole, in tutto il territorio italiano, in occasione delle celebrazioni dantesche, assieme alle loro Prof. di Lettere, Daniela Mercanti e Vania Scattini, hanno ideato e realizzato dei post che facessero rivivere, anche talvolta con ironia, il Sommo Poeta Dante e i momenti più celebri delle sue opere.
Sono stati quindi pubblicati dei post, canzoni, disegni, giochi, meme, traduzioni in emoji di celebri terzine della Commedia che vi invitiamo vivamente a visitare:

mercoledì 24 marzo 2021

Sup. Socio/Sanitario 2020/2021

Presidio del Volontariato

È già passato più di un anno dal lockdown totale di marzo 2020 e da quel momento molte cose sono cambiate: anche la scuola.
La DAD è diventata ormai la nostra nuova "normalità" e ciò ci ha allontanato sempre di più ma grazie a questi provvedimenti la situazione Covid sta migliorando.
Con alcuni ragazzi del "Presidio del Volontariato" e della 4ASS abbiamo pensato di realizzare questa immagine, in primis per sentirci più vicini, ma soprattutto per incentivare le persone a non mollare ancora e resistere un altro po', perché insieme ce la possiamo fare!
(Isabella Conciarelli - 4ASS)

domenica 21 marzo 2021

ITT/Informatica 2020-21

Giorno della Memoria 

in merito a questa drammatica ricorrenza, siamo a riportare un'interessante video, realizzato dai Nostri Studenti dell'Indirizzo Informatico (3A-Inf), assieme alla Loro Prof. di Lettere, Daniela Mercanti, che ha come tema il salvataggio di ventidue Ebrei trasferiti dall'Isola Maggiore dal Parroco Don Ottavio Posta con l'aiuto di alcuni Pescatori (i ragazzi si scusano per l'assenza degli apostrofi rimossi erroneamente dal Sw utilizzato per l'implementazione del video).

giovedì 18 febbraio 2021

ITE 2020-2021

Giorno della Memoria 

in merito a questa drammatica ricorrenza, siamo a riportare alcune sentite riflessioni e considerazioni fatte dai Nostri Studenti dell'Indirizzo Economico.

Come scritto nel dizionario della lingua italiana il ricordo è “un segno rimasto come conseguenza di un evento”.

Leggendo il libro” La ragazza che sognava il cioccolato” di Roberto Olla e ciò che viene scritto sui manuali di scuola, non possiamo certo rivivere e sentire a pieno il dolore delle  persone che hanno vissuto l’Olocausto, ma possiamo comunque ricordarle, non come numeri, ma come individui, che hanno sopportato molto, che hanno sofferto situazioni disumane di cui, nonostante ciò, alcuni, riescono ancora a parlare, cercando di trasmettere e soprattutto far capire quanta cattiveria ha l’uomo in cuor suo. 

La vita è fatta di ricordi; tutto ciò che viene definito “passato” è un ricordo che vive perennemente dentro di noi.

Chi per una perdita, chi per un momento di rabbia o di tristezza, sta male, perché quel ricordo negativo ci fa rievocare il tutto con dolore, spesso con una lacrima.

I ricordi però, insieme alla coscienza, ci permettono di rivivere ciò che il tempo ci ha tolto e, anche se tutto questo può far male, i ricordi  sono strumento essenziale di crescita.

 Nella vita ogni esperienza, anche quella altrui, serve per apprezzare ciò che abbiamo, ma soprattutto ci aiuta a maturare e aprirci con occhi positivi verso un mondo migliore.

Gaia Visco

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Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono nuovamente essere sedotte ed oscurate: anche le nostre.

                                                                                                  Primo Levi

27 gennaio 1945,  l’Armata Rossa libera il campo di concentramento nazista di Auschwitz. 

A partire dal 2000 in Italia e dal 2005 a livello internazionale si celebra questo giorno come il ‘Giorno della Memoria’, per non dimenticare cosa è stata la Shoah e i milioni di vittime provocati .

Messi in un vagone, dove i lamenti dei bambini rimbombavano, costretti a sopportare condizioni prive di ogni forma di igiene, sorvegliati dalle SS munite di bastoni e cani, la destinazione di questi poveri individui era il campo di concentramento.

Una volta arrivati venivano  divisi in base al sesso e all’età per poi ritrovarsi  senza identità e dignità perché un solo numero di matricola avrebbe permesso di individuarli.

Tutto questo solo per realizzare il folle sogno di Hitler: progettare un mondo purificato da tutto ciò che non fosse stato ariano con lo scopo di  affermarne la superiorità.

“Shoah” , letteralmente significa “ tempesta devastante” ed è il termine con il quale si indica lo sterminio del popolo ebreo.

Roberto Olla, membro del comitato scientifico del Museo della Shoah di Roma, ma anche giornalista, conduttore e autore di numerosi programmi televisivi, regista e scrittore, ha realizzato il libro “La ragazza che sognava il cioccolato”, basato sulla testimonianza di una sopravisuta, recentemente scomparsa. L’opera infatti racconta la storia della deportazione di Ida Marcheria, degli ebrei di Trieste e successivamente del suo trasferimento a Roma, dove ha gestito un laboratorio di cioccolato, diventato luogo di riferimento e di incontro per l’intervista.

Il libro è diventato un documento per ricordare alla memoria futura i tragici avvenimenti che hanno cambiato per sempre la vita e il destino di molte persone.

Spontanea è la domanda: che cos’è la memoria e perché bisogna ricordare?

La memoria è come un deposito all’interno del quale l’individuo può conservare tracce della propria esperienza passata, per riuscire ad affrontare situazioni di vita presente e futura. 

Ricordare è dovere;, ciò che è accaduto è un riconoscimento pubblico e collettivo di un fatto particolarmente grave di cui l’Europa è stata capace e a cui l’Italia ha collaborato.

Ricordare è segno di civiltà; ricordare serve per creare un futuro migliore fatto di pace e di fraternità; ricordare è anche stare attenti affinchè il tutto non accada ancora

Il male non arriva all’improvviso, è qualcosa che cresce lentamente nella vita di tutti i giorni, che entra a far parte della quotidianità, che si nutre di piccole cose.

Il nostro compito è di ricordare il passato per non dimenticare, per riflettere sulle nuove forme di violenza e sui nuovi problemi che ci pone la modernità. 

Repubblica Democratica del Congo, 6 milioni di morti, la metà dei quali sono bambini. 

È in atto un genocidio da oltre 20 anni, nel silenzio generale dei media, ma  l’Onu ha avviato un’inchiesta internazionale sulle violazioni dei diritti umani dopo che negli ultimi mesi si sono susseguite violenze e attacchi militari, con numerosi ritrovamenti di fosse comuni nel Kasai.

Questo ci può far riflettere sull’importanza del non dimenticare e sulla necessità di apportare  cambiamenti positivi...

Siamo noi che decidiamo come dare una  svolta al mondo; dipende tutto da noi!.

Linda Minelli Cl 3AE

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La scuola Rosselli Rasetti in data 25 Gennaio 2020, ha accolto l’autore del libro’’La ragazza che sognava il cioccolato’’ per commemorare  nella sede stessa la giornata della memoria, che si  ricorderà in data 27 gennaio.

Ma cosa ha scritto Roberto Olla?,

Roberto Olla, racconta la storia di Ida Marcheria, giovane ragazza che presto diverrà prigioniera in un campo testimonianza dell’atrocità dell’esistenza; un campo pieno di sofferenze ,che si è portato via migliaia di vite  innocenti.

Ida Marcheria all’età di 14 anni, venne deportata in Polonia con tutta la sua famiglia ,ma poi  divisa dai suoi affetti a causa delle selezioni , rimanendo sola con sua sorella Stella.

Lo scrittore riferisce a noi studenti di un’intervista fatta ad Ida prima di morire, da cui emerge la sofferenza disumana patita dalla protagonista all’interno del campo. I  deportati lì non erano schiavi,ma nullità ; infatti mentre uno schiavo è riconosciuto, gli ebrei, là dentro, erano tutti solo numeri. 

Roberto Olla racconta in modo chiaro come Ida odiava far riaffiorare il vissuto e ma soprattutto è stato capace di palesare con forza la rabbia che ,ancora a distanza di tanto tempo, Ida  covava dentro di se nei confronti dei Nazisti, che tanto avevano osato.

Ecco che allora, davanti  a tanto patire,sorge spontanea una domanda: “Come può fare una donna dopo aver passato tutto ciò, a trovare  il coraggio di raccontarlo?’’ Sicuramente la forza, la sua forza, ma soprattutto la voglia di denuciare  affinchè tutto questo non accada mai più! Mai più

27 Gennaio: per non dimenticare.

Samanta Qyra

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GIORNATA DELLA MEMORIA


27 GENNAIO- un giorno degno di  essere ricordato. Ma perchè ? E’ il giorno in cui l’ Armata rossa liberò il campo di concentramento di Auschwitz, ponendo fine a tanta disumanità testimoniata, portando a galla ben più di 60 milioni di morti. Un bel numero che decisamente è entrato nella storia, ma non come un numero positivo, bensì un numero che lascia il segno. 60 milioni di innocenti, 60 milioni di persone da ricordare ogni giorno  per il loro vissuto. 

Durante l’Olocausto condizioni disumane si sono fatte strada: non schiavi, ma esseri umani non riconosciuti, esseri umani non più considerabili UMANI. Crudeltà e inumanità. Condizioni igieniche inesistenti, fame, freddo erano gli altri nemici sempre in agguato.

L’ identità di ogni individuo veniva sostituita da un numero, un numero che  spersonalizzava e induceva quelle povere perone a porsi la domanda: “Perché io?”

Questo è quello che successe durante la seconda guerra mondiale! E pensare che tutto era finalizzato a sottolineare la superiorità di una razza: quella ariana

Pochi sono i sopravvissuti, che ancora, al solo pensiero di tanta crudeltà vissuta,di immagini e sensazioni ancora troppo vive, ripercorrono a fatica il loro passato. L’impensabile. 

Tali momenti vanno ricordati nella storia, ma non per il bene fine a se stesso di essere ricordati, ma per far capire fino a che punto “la razza umana” è capace di osare.. 

27 GENNAIO- MAI PIÙ

Denisa Lucan

martedì 26 gennaio 2021

ITE/IPSASS 2020-2021

Giorno della Memoria

.. Si può pensare alle cose più atroci, alla tortura, all’assassinio, alla schiavitù. No, schiavi no. A Ida non piaceva questa definizione. Non c’erano schiavi a Birkenau. Disumana la condizione degli schiavi. Ma nel concetto di schiavo c’è anche quello di libero.. per decisione del padrone.. Non c’erano schiavi a Birkenau, non era prevista la possibilità di restituire ai deportati la dignità di uomini liberi.. Non era prevista semplicemente perché quelli non erano uomini. Il numero sul braccio era il marchio dell’esperimento nazista: la creazione della non persona..”
E’ questa una delle tante riflessioni di Ida Marcheria, la protagonista del libro “LA RAGAZZA CHE SOGNAVA IL CIOCCOLATO” di Roberto Olla, sopravvissuta a due anni di prigionia nel campo di Auschwitz.
Questa mattina sono stati proprio i ragazzi delle classi 3° dell’indirizzo Relazioni Internazionali per il Marketing e 4° dell’Istituto Professionale per i Servizi Socio-Sanitari, ad aver avuto l’opportunità di partecipare, in videoconferenza, all’incontro con il giornalista e scrittore Roberto Olla. L’iniziativa promossa dall’Amministrazione Comunale di Castiglione del Lago, in collaborazione con la libreria Libri Parlanti e voluta anche dalla Nostra Dirigente Scolastica, Prof.ssa Eleonora Tesei, ha costituito un momento di condivisione e partecipazione sentita per tutti i presenti per NON DIMENTICARE.
(Prof.ssa Vania Scattini)

domenica 7 giugno 2020

ITT/Informatica 2019-2020


Chiusura di anno scolastico “intelligente”


L’Indirizzo Informatico ha festeggiato gli ultimi giorni di scuola con due interessanti e coinvolgenti seminari in tema di Intelligenza Artificiale.

Nella fattispecie, nel primo appuntamento, dal titolo “AI – Video Games – BlockChain: All we need is power!!!”il prof. Del Furia, dopo il trasferimento ad altra Scuola, è tornato a fare lezione ai nostri studenti accendendo immediatamente un grande dibattito su GPU e CPU, sulla potenza di calcolo necessaria per intelligenza artificiale, su giochi e Blockchain: più dati “incrociamo” più veloci apprendiamo, è questo uno dei principali obiettivi della tecnologia attuale.
Durante la sua esposizione, il Prof. Del Furia ha avuto più volte modo di interagire con i Nostri Ragazzi che hanno posto delle domande per nulla banali e di ulteriore approfondimento.

Bravi Ragazzi e un sincero ringraziamento, da tutto l'Indirizzo Informatico, al Prof. Stefano Del Furia.

















Nel secondo appuntamento, dal titolo “Gli androidi sono tra noi! Intelligenze umane e artificiali”, Il prof. Milani, dell’Università degli Studi di Perugia, ha parlato dell’evoluzione dei sistemi “intelligenti” sin dalla nascita dell’idea di un’“intelligenza artificiale”, nel 1950 ad opera di Turing, fino ai giorni nostri in cui siamo circondati e utilizziamo quotidianamente oggetti dotati di sistemi intelligenti che ci tracciano, ci consigliano e ci supportano nelle decisioni.
I numerosi partecipanti, studenti e insegnanti (che hanno avuto anche modo di interagire a lungo ed in maniera proficua con il Prof. Milani), hanno sentito parlare di Big Data, di Cloud Computing, di Fog Computing, di tecniche di Machine Learning applicate all’arte o alla classificazione di pubblicazioni mediche… e hanno anche avuto un piccolo assaggio delle numerose attività del Dipartimento di Matematica e Informatica dell’Università di Perugia.  

Anche in questo caso, nn sincero ringraziamento, da tutto l'Indirizzo Informatico, al Prof. Alfredo Milani.







mercoledì 3 giugno 2020

ITT/Informatica 2019-2020

Premio Scuola Digitale 2019

Dai Nostri favolosi ragazzi...
Noi siamo pronti per la Finale "Premio Scuola Digitale 2019".
Seguiteci Venerdì 5 giugno in diretta streaming.

Davvero un grandissimo complimento agli Studenti delle Classi 3A, 4A e 4B dell'Indirizzo Informatico... ed.. ora.. Forza Ragazzi.. un Grande in Bocca al Lupo.. per la Finale..!!




venerdì 8 maggio 2020

IoRestoaCasa

#Stayhome - IoRestoaCasa

In these days there’s a lot going on for everyone, and we are all stuck at home! 🏡

Schools are closed due to the Covid-19 pandemic, but we all have everyday stories to tell about how our life is changing. 

So we launched a project to start sharing stories and tips about what you can do when you’re stuck inside.

(di seguito.. alcuni video realizzati dai ragazzi dove spiegano simpaticamente come trascorrono le loro giornate all'interno delle loro abitazioni)


Lorenzo - My 20 second hand washing song.


Andrea - This is my new challenge! Make it go viral!


Francesco


Denisa - Top 5 things to do during quarantine.


Ruben

(si ringrazia la Prof.ssa AnnaMaria Biagini)

sabato 11 aprile 2020

Buona Pasqua

Buona Pasqua a Tutti

Pubblichiamo un video attraverso il quale i Ragazzi del Comitato Studentesco del Nostro Istituto, con la collaborazione dei docenti di educazione fisica, vogliono Augurare a Tutti una serena Festa di Pasqua e Pasquetta!!

Bravissimi e Grazie Ragazzi!!