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lunedì 7 giugno 2021

Indirizzo Economico 2020-2021

Formare i professionisti di domani

nel mondo del lavoro, una delle figure più richiesta oggi da tutte le aziende è il Social Media Manager. Colui che pubblica cose sui social? In realtà si tratta di una figura con competenze specifiche. Secondo Philip Kotler infatti: “Il social media marketing è l’arte e la scienza di rendere i social media reali risorse di business in modo concreto e misurabile, fornendo contenuti rilevanti agli utenti”.
La classe 3 ITE RIM, all’interno dei PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento) ha seguito un laboratorio, organizzato dalla docente di Economia aziendale e geopolitica prof.ssa Tiziana Marcarelli, sulle nuove forme di comunicazione di impresa grazie alla preziosa collaborazione con Massimo Santamicone, esperto e formatore da anni attivo nel settore del SMM. Il laboratorio ha coinvolto un’azienda del territorio, i Libri Parlanti, per cui i ragazzi hanno prodotto un Piano strategico ed un Piano editoriale, grazie alla collaborazione delle due proprietarie, Monica Fanicchi e Maria Grazia Virgilio. In conclusione del laboratorio, gli studenti hanno altresì realizzato alcuni post da condividere su Instagram usando il software open source Canva. Nelle immagini alcuni dei post realizzati dai ragazzi. 



lunedì 31 maggio 2021

Indirizzo Economico 2020-2021

Ricerca e approfondimento sul tema del Cyber-Bullismo  

In un mondo che si è completamente digitalizzato anche la violenza si è specializzata in questo campo, assumendo tante e diverse forme altrettanto pericolose.

Il mondo reale è entrato in quello virtuale.

Il bullismo è una forma di violenza fisica, ma anche psicologica che viene compiuta da una persona o un gruppo di persone, i così detti “bulli”, verso una stessa vittima. Il maltrattamento si manifesta in un luogo ristretto in cui sono coinvolte persone facilmente riconoscibili che attaccano solo in determinati momenti della giornata.

Il cyberbullismo è un qualcosa di molto più profondo e complicato, è una violenza psicologica che va a colpire la vittima in qualsiasi orario e in qualsiasi luogo essa si trovi.

Per contrastare queste forme di oltraggio è importante avere la consapevolezza  che non siamo soli; al nostro fianco, infatti, abbiamo adulti ai quali possiamo sempre far riferimento: genitori, insegnanti e se necessario, per atti commessi online, dobbiamo rivolgerci e denunciare il tutto alla Polizia Postale, perché il cyberbullismo è un REATO.

Queste sono le riflessioni di noi ragazzi della classe 2AE dell’indirizzo Relazioni Internazionali per il Marketing, nate da un percorso di lavoro, indagini e confronti sulla tematica insieme alla nostra insegnante di Lettere Vania Scattini.

Di seguito, vengono riportate le Slide realizzate dagli Studenti:




lunedì 19 aprile 2021

Indirizzo Economico & Informatico 2020-2021

Celebrazioni Dantesche - Progetto DanteSocial 

In calce a questo post vengono riportati i link dei profili Instagram realizzati ed utilizzati dagli Studenti delle Classi 3Ainf e 3Aite per partecipare al Progetto DanteSocial, tenutosi nei giorni 24-26 Marzo.
I Nostri Ragazzi, in contemporanea con molte altre scuole, in tutto il territorio italiano, in occasione delle celebrazioni dantesche, assieme alle loro Prof. di Lettere, Daniela Mercanti e Vania Scattini, hanno ideato e realizzato dei post che facessero rivivere, anche talvolta con ironia, il Sommo Poeta Dante e i momenti più celebri delle sue opere.
Sono stati quindi pubblicati dei post, canzoni, disegni, giochi, meme, traduzioni in emoji di celebri terzine della Commedia che vi invitiamo vivamente a visitare:

giovedì 18 febbraio 2021

ITE 2020-2021

Giorno della Memoria 

in merito a questa drammatica ricorrenza, siamo a riportare alcune sentite riflessioni e considerazioni fatte dai Nostri Studenti dell'Indirizzo Economico.

Come scritto nel dizionario della lingua italiana il ricordo è “un segno rimasto come conseguenza di un evento”.

Leggendo il libro” La ragazza che sognava il cioccolato” di Roberto Olla e ciò che viene scritto sui manuali di scuola, non possiamo certo rivivere e sentire a pieno il dolore delle  persone che hanno vissuto l’Olocausto, ma possiamo comunque ricordarle, non come numeri, ma come individui, che hanno sopportato molto, che hanno sofferto situazioni disumane di cui, nonostante ciò, alcuni, riescono ancora a parlare, cercando di trasmettere e soprattutto far capire quanta cattiveria ha l’uomo in cuor suo. 

La vita è fatta di ricordi; tutto ciò che viene definito “passato” è un ricordo che vive perennemente dentro di noi.

Chi per una perdita, chi per un momento di rabbia o di tristezza, sta male, perché quel ricordo negativo ci fa rievocare il tutto con dolore, spesso con una lacrima.

I ricordi però, insieme alla coscienza, ci permettono di rivivere ciò che il tempo ci ha tolto e, anche se tutto questo può far male, i ricordi  sono strumento essenziale di crescita.

 Nella vita ogni esperienza, anche quella altrui, serve per apprezzare ciò che abbiamo, ma soprattutto ci aiuta a maturare e aprirci con occhi positivi verso un mondo migliore.

Gaia Visco

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Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono nuovamente essere sedotte ed oscurate: anche le nostre.

                                                                                                  Primo Levi

27 gennaio 1945,  l’Armata Rossa libera il campo di concentramento nazista di Auschwitz. 

A partire dal 2000 in Italia e dal 2005 a livello internazionale si celebra questo giorno come il ‘Giorno della Memoria’, per non dimenticare cosa è stata la Shoah e i milioni di vittime provocati .

Messi in un vagone, dove i lamenti dei bambini rimbombavano, costretti a sopportare condizioni prive di ogni forma di igiene, sorvegliati dalle SS munite di bastoni e cani, la destinazione di questi poveri individui era il campo di concentramento.

Una volta arrivati venivano  divisi in base al sesso e all’età per poi ritrovarsi  senza identità e dignità perché un solo numero di matricola avrebbe permesso di individuarli.

Tutto questo solo per realizzare il folle sogno di Hitler: progettare un mondo purificato da tutto ciò che non fosse stato ariano con lo scopo di  affermarne la superiorità.

“Shoah” , letteralmente significa “ tempesta devastante” ed è il termine con il quale si indica lo sterminio del popolo ebreo.

Roberto Olla, membro del comitato scientifico del Museo della Shoah di Roma, ma anche giornalista, conduttore e autore di numerosi programmi televisivi, regista e scrittore, ha realizzato il libro “La ragazza che sognava il cioccolato”, basato sulla testimonianza di una sopravisuta, recentemente scomparsa. L’opera infatti racconta la storia della deportazione di Ida Marcheria, degli ebrei di Trieste e successivamente del suo trasferimento a Roma, dove ha gestito un laboratorio di cioccolato, diventato luogo di riferimento e di incontro per l’intervista.

Il libro è diventato un documento per ricordare alla memoria futura i tragici avvenimenti che hanno cambiato per sempre la vita e il destino di molte persone.

Spontanea è la domanda: che cos’è la memoria e perché bisogna ricordare?

La memoria è come un deposito all’interno del quale l’individuo può conservare tracce della propria esperienza passata, per riuscire ad affrontare situazioni di vita presente e futura. 

Ricordare è dovere;, ciò che è accaduto è un riconoscimento pubblico e collettivo di un fatto particolarmente grave di cui l’Europa è stata capace e a cui l’Italia ha collaborato.

Ricordare è segno di civiltà; ricordare serve per creare un futuro migliore fatto di pace e di fraternità; ricordare è anche stare attenti affinchè il tutto non accada ancora

Il male non arriva all’improvviso, è qualcosa che cresce lentamente nella vita di tutti i giorni, che entra a far parte della quotidianità, che si nutre di piccole cose.

Il nostro compito è di ricordare il passato per non dimenticare, per riflettere sulle nuove forme di violenza e sui nuovi problemi che ci pone la modernità. 

Repubblica Democratica del Congo, 6 milioni di morti, la metà dei quali sono bambini. 

È in atto un genocidio da oltre 20 anni, nel silenzio generale dei media, ma  l’Onu ha avviato un’inchiesta internazionale sulle violazioni dei diritti umani dopo che negli ultimi mesi si sono susseguite violenze e attacchi militari, con numerosi ritrovamenti di fosse comuni nel Kasai.

Questo ci può far riflettere sull’importanza del non dimenticare e sulla necessità di apportare  cambiamenti positivi...

Siamo noi che decidiamo come dare una  svolta al mondo; dipende tutto da noi!.

Linda Minelli Cl 3AE

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La scuola Rosselli Rasetti in data 25 Gennaio 2020, ha accolto l’autore del libro’’La ragazza che sognava il cioccolato’’ per commemorare  nella sede stessa la giornata della memoria, che si  ricorderà in data 27 gennaio.

Ma cosa ha scritto Roberto Olla?,

Roberto Olla, racconta la storia di Ida Marcheria, giovane ragazza che presto diverrà prigioniera in un campo testimonianza dell’atrocità dell’esistenza; un campo pieno di sofferenze ,che si è portato via migliaia di vite  innocenti.

Ida Marcheria all’età di 14 anni, venne deportata in Polonia con tutta la sua famiglia ,ma poi  divisa dai suoi affetti a causa delle selezioni , rimanendo sola con sua sorella Stella.

Lo scrittore riferisce a noi studenti di un’intervista fatta ad Ida prima di morire, da cui emerge la sofferenza disumana patita dalla protagonista all’interno del campo. I  deportati lì non erano schiavi,ma nullità ; infatti mentre uno schiavo è riconosciuto, gli ebrei, là dentro, erano tutti solo numeri. 

Roberto Olla racconta in modo chiaro come Ida odiava far riaffiorare il vissuto e ma soprattutto è stato capace di palesare con forza la rabbia che ,ancora a distanza di tanto tempo, Ida  covava dentro di se nei confronti dei Nazisti, che tanto avevano osato.

Ecco che allora, davanti  a tanto patire,sorge spontanea una domanda: “Come può fare una donna dopo aver passato tutto ciò, a trovare  il coraggio di raccontarlo?’’ Sicuramente la forza, la sua forza, ma soprattutto la voglia di denuciare  affinchè tutto questo non accada mai più! Mai più

27 Gennaio: per non dimenticare.

Samanta Qyra

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GIORNATA DELLA MEMORIA


27 GENNAIO- un giorno degno di  essere ricordato. Ma perchè ? E’ il giorno in cui l’ Armata rossa liberò il campo di concentramento di Auschwitz, ponendo fine a tanta disumanità testimoniata, portando a galla ben più di 60 milioni di morti. Un bel numero che decisamente è entrato nella storia, ma non come un numero positivo, bensì un numero che lascia il segno. 60 milioni di innocenti, 60 milioni di persone da ricordare ogni giorno  per il loro vissuto. 

Durante l’Olocausto condizioni disumane si sono fatte strada: non schiavi, ma esseri umani non riconosciuti, esseri umani non più considerabili UMANI. Crudeltà e inumanità. Condizioni igieniche inesistenti, fame, freddo erano gli altri nemici sempre in agguato.

L’ identità di ogni individuo veniva sostituita da un numero, un numero che  spersonalizzava e induceva quelle povere perone a porsi la domanda: “Perché io?”

Questo è quello che successe durante la seconda guerra mondiale! E pensare che tutto era finalizzato a sottolineare la superiorità di una razza: quella ariana

Pochi sono i sopravvissuti, che ancora, al solo pensiero di tanta crudeltà vissuta,di immagini e sensazioni ancora troppo vive, ripercorrono a fatica il loro passato. L’impensabile. 

Tali momenti vanno ricordati nella storia, ma non per il bene fine a se stesso di essere ricordati, ma per far capire fino a che punto “la razza umana” è capace di osare.. 

27 GENNAIO- MAI PIÙ

Denisa Lucan

martedì 26 gennaio 2021

ITE/IPSASS 2020-2021

Giorno della Memoria

.. Si può pensare alle cose più atroci, alla tortura, all’assassinio, alla schiavitù. No, schiavi no. A Ida non piaceva questa definizione. Non c’erano schiavi a Birkenau. Disumana la condizione degli schiavi. Ma nel concetto di schiavo c’è anche quello di libero.. per decisione del padrone.. Non c’erano schiavi a Birkenau, non era prevista la possibilità di restituire ai deportati la dignità di uomini liberi.. Non era prevista semplicemente perché quelli non erano uomini. Il numero sul braccio era il marchio dell’esperimento nazista: la creazione della non persona..”
E’ questa una delle tante riflessioni di Ida Marcheria, la protagonista del libro “LA RAGAZZA CHE SOGNAVA IL CIOCCOLATO” di Roberto Olla, sopravvissuta a due anni di prigionia nel campo di Auschwitz.
Questa mattina sono stati proprio i ragazzi delle classi 3° dell’indirizzo Relazioni Internazionali per il Marketing e 4° dell’Istituto Professionale per i Servizi Socio-Sanitari, ad aver avuto l’opportunità di partecipare, in videoconferenza, all’incontro con il giornalista e scrittore Roberto Olla. L’iniziativa promossa dall’Amministrazione Comunale di Castiglione del Lago, in collaborazione con la libreria Libri Parlanti e voluta anche dalla Nostra Dirigente Scolastica, Prof.ssa Eleonora Tesei, ha costituito un momento di condivisione e partecipazione sentita per tutti i presenti per NON DIMENTICARE.
(Prof.ssa Vania Scattini)

martedì 31 marzo 2020

Sup. Economico 2019-2020

La pubblicità On Line sui Social Network


Interessantissimo Webinar, quello condotto da Massimo Santamicone, grande esperto del settore, dal tema "La pubblicità On Line sui Social Network", al quale hanno potuto partecipare, avendo anche avuto modo di interagire con Lui, davvero tanti Ragazzi delle Classi dell'Indirizzo Economico e diversi Loro Insegnanti.

In allegato riportiamo testi ed immagini di due articoli/relazioni redatti da alcuni dei Ragazzi presenti, che hanno trovato particolarmente interessante l'argomento, e della Prof.ssa Tiziana Marcarelli:






(Prof.ssa Tiziana Marcarelli)

mercoledì 18 marzo 2020

Sup. Economico 2019-2020

Il Social Media Marketing


RR-Nike... ovvero le scarpe della Nike ribattezzate Modello Rosselli-Rasetti, ovvero ancora... quando i Nostri Ragazzi non si fermano davanti alle difficoltà del momento.. ma anzi tirano fuori tanta creatività e tanta tanta voglia di fare!!

Marketing, social media e didattica a distanza
La classe 2A ITE del Rosselli Rasetti, sotto la guida della docente di Economia e geopolitica prof.ssa Tiziana Marcarelli, ha esplorato le nuove frontiere del marketing attraverso l’uso dei social media, approfondendo tematiche quali il marketing many to many, il prosumer, l’uso di Instagram per i brand e tanto altro. L’argomento è stato proposto dai ragazzi stessi, incuriositi dalla Limited edition degli Oreo in collaborazione con la nota influencer Chiara Ferragni. I ragazzi hanno seguito i profili Instagram di vari brand famosi e ne hanno studiato le strategie, successivamente hanno approfondito alcuni temi creando videolezioni e presentazioni grazie anche all’uso della piattaforma Gsuite for education. In particolare, è stato approfondito il ruolo del nuovo consumatore (prosumer) e la possibilità di customizzare i prodotti.
A tal proposito, come già inizialmente introdotto, attraverso una funzionalità che mette a disposizione il sito della Nike, i Nostri Ragazzi si sono cimentati nel reinterpretare, a modo loro, un modello di scarpe del brand sportivo Americano, donando a queste tinte e layout personalizzati e ribattezzandole quindi RR-Nike (Rosselli/Rasetti Nike, come da immagini riportate)!!

Bravissimi Ragazzi!!



(Prof.ssa Tiziana Marcarelli)

sabato 15 febbraio 2020

Sup. Economico 2019-2020

Visita all'Assemblea Legislativa della Regione Umbria

Lo scorso lunedì 10 febbraio, la classe 2A Ite, accompagnata dai professori Nicola Cittadini, Mariano Centomo e Angela Longo, si è recata in visita a Perugia, presso la sede dell'Assemblea Legislativa della Regione Umbria.
La classe, con i docenti, è stata accolta dal dott. Daniele Massini dipendente della Regione incaricato del progetto "Scuole in assemblea legislativa", che ha presentato come si svolge l'attività dell'Assemblea, coinvolgendo i ragazzi nella simulazione di una seduta. La partecipazione è stata notevole, tante le domande e l'interesse dimostrato dai ragazzi.
La giornata si e' conclusa con una visita di Palazzo Cesaroni, di cui il dott. Massini ha illustrato la storia e fatto visitare alcune splendide sale.






Prof.ssa Angela Longo

mercoledì 5 febbraio 2020

Sup. Economico 2019-2020

World Nutella Day (https://www.nutelladay.com/it/).. ovvero..

Quando la Scuola Rosselli ti prende per la gola..


Ma.. facciamocelo raccontare dalle dirette protagoniste della Classe Prima ITE..!!

Edutainment: imparare mangiando..

Oggi, 5 febbraio 2020, la Classe Prima ITE, insieme alla professoressa di economia aziendale Tiziana Marcarelli, ha festeggiato la giornata mondiale della nutella®.

L’idea è nata da una blogger americana, Sara Rosso, che ha deciso di condividere questa giornata sui social.
La nostra classe ha cercato di concretizzare l’idea portando la celebrazione in classe in modo da realizzare in concreto quanto studiato a scuola sul social-media marketing.
Accanto all’hashtag ufficiale della Ferrero, #worldnutelladay, abbiamo creato il nostro hashtag #hotrovatolamore.
La classe poi, divisa per gruppi, ha scattato delle foto che ha pubblicato su instagram con l’hashtag ideato come didascalia.
Per il marketing, i social media sono diventati cruciali, in quanto permettono alle imprese di avere un feedback di ritorno sull’apprezzamento della loro comunicazione e permettono di aumentare la risonanza dei loro post grazie ai like e ai repost.




 Prof.ssa Tiziana Marcarelli